Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che mostrano il vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che mostrano il vaso alla fiera di Campoverde
Veduta dall'alto della MicroSerra
Fila di pannelli solari sul tetto di casa
Micro serra di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe > Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Interno della microserra Interno della microserra Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe

PROGETTO SERRA ECOLOGICA E SOLIDALE

Premessa
A causa dei cambiamenti climatici in corso, la nostra società è costretta a ripensare i propri modelli di sviluppo. Stiamo così assistendo a un dibattito socio-politico che sta conducendo le società di molti paesi nel mondo (specialmente quelli più industrializzati) a ristrutturare la propria catena di produzione e consumo dei beni, modificare le modalità di smaltimento dei rifiuti e ad affrontare in modo nuovo le tematiche del lavoro, oltre che il rapporto con l’agricoltura. In questo periodo storico di mutamento socio-economico, così complesso per tutto il globo terrestre e per la nostra Italia, è necessario dunque anche nelle comunità locali fare il punto della situazione, trovare idee nuove su cosa fare per dare un futuro dignitoso, nel rispetto dell’ambiente, alle generazioni che verranno dopo di noi.
IL CURRICULUM DELL’ASSOCIAZIONE CONSULGREEN
L’Associazione Consulgreen nasce con l’intento di sensibilizzare le comunità locali laziali rispetto alla necessità di uno sviluppo ecosostenibile che punti su energie veramente rinnovabili e sul risparmio energetico. Durante questi ultimi quattro anni l’esperienza più preziosa e arricchente della nostra Associazione è stata nella Fiera Agricola di Campoverde (Aprilia), dove, in forma del tutto gratuita, abbiamo sensibilizzato i visitatori, attraverso una SERRA fotovoltaica allestita per l’occasione e funzionante solo mediante energie alternative. Qui, migliaia di bambini e studenti delle scuole laziali, venuti a visitare la fiera, hanno potuto sperimentarsi nel trapianto e nella cura delle piantine da orto, osservandone il ciclo di nascita e crescita e avvicinandosi così sia al mondo dell’agricoltura, come pure alle novità tecnologiche che permettono un risparmio energetico e una produzione di energia elettrica ecosostenibile.
IL PROGETTO E LA NOSTRA ETICA
Ora, l’Associazione Consulgreen, cresciuta e maturata nel contesto sopra descritto, è pronta per misurarsi con un progetto di SERRA stabile. Questo progetto può dar vita a una innovazione sociale che potrebbe promuovere la solidarietà, donare dignità a chi ha perso il posto di lavoro, sostenere chi vive la disabilità, permettere l’integrazione nel nostro paese agli immigrati in cerca di lavoro e di sostegno sociale, insomma il nostro progetto è un sogno di convivenza pacifica e collaborazione per tutte le persone di BUONA VOLONTA’ che vorranno partecipare. Il nostro sogno-progetto vede nella natura la nostra prima ed essenziale “collaboratrice”: la natura ci mostra il cibo che cresce dalla terra, ci mostra quanto sia bello il mondo dei fiori, ci trasporta lontano dalle beghe del consumismo e ci dona gioia di vivere. Mediante le nuove tecnologie, magistralmente integrate con il mondo della natura, la serra permette di dare lavoro a chi non ne ha e di produrre ortaggi e fiori a ciclo continuo, quindi anche nei mesi invernali. L’Associazione Consulgreen propone quanto segue: 1) Costruzione di una serra di 1000 mq con avanserra rivolta a sud . La serra dovrà essere disposta possibilmente lontano da fonti inquinanti, con impianto fotovoltaico, chiamato avanserra, che potrà permettere sia la produzione dell’energia elettrica destinata ad automatizzare la serra, sia la coltivazione di funghi , il rimessaggio delle attrezzature e le lavorazioni di confezionamento dei prodotti agricoli coltivati. 2) La serra automatizzata, viene gestita secondo programma da un Agronomo, che segue l’evolversi delle coltivazioni e dà indicazioni a coloro che lavorano in serra. 3) Chi lavora in serra? Noi di Consulgreen lo chiamiamo GRUPPO di LAVORO. In base al lavoro che si svolge in serra, si determinano le unità necessarie al gruppo , che comunque dovranno essere sempre di numero dispari, per un massimo di 9 unità. Ci si potrà chiedere: perché sempre un numero dispari? Perché l’unità aggiuntiva che fa numero pari sarà sempre il proprietario del terreno su cui sarà costruita la serra . In questo modo si divideranno gli utili per il numero pari, in modo chiaro e non discutibile. Questa metodo di approcciare al Gruppo di lavoro, fa la differenza rispetto a tutte le altre cooperative sino ad ora formatesi nel settore agricolo. Nel gruppo devono essere condivisi e rispettati in maniera ferrea alcuni valori: la solidarietà, l’onestà, la sincerità e l’accettazione reciproca. Tali valori sono stati spesso dimenticati, soprattutto nel campo del lavoro, ma costituiscono la base di una libera e vera convivenza civile. Nessuno nel gruppo deve prevaricare gli altri: il motto dei moschettieri “ uno per tutti , tutti per uno”, deve essere alla base del lavoro svolto in questa speciale serra. Da tener presente che, è chiaramente escluso dal lavoro chi mette a disposizione la proprietà, ovvero i proprietari di serre obsolete da efficientare, proprietari di campi incolti, ecc… Per coloro che mettono a disposizione tali beni, in accordo con le Istituzioni, dovrebbero essere previsti sgravi fiscali, oltre che la certezza di riprendersi il bene, se necessario, in qualsiasi momento, terminati i raccolti. 4) Nella fase di avviamento del gruppo, l’Associazione e altre istituzioni locali, formeranno il gruppo con un corso, che dovrà comprendere la pratica dell’educazione civica, esperienze di conoscenza reciproca fra i partecipanti e consolidamento delle relazioni gruppali, la formazione riguardo le tecniche basilari della coltivazione di prodotti agricoli, le tecniche di conservazione e di vendita dei prodotti, il tutto per un periodo di tempo da concordare in fase di avviamento del progetto con i rispettivi insegnanti. In questo modo, secondo la nostra visione, potrebbero essere ottenuti dei risultati molto interessanti, come ad esempio tenere in piedi il gruppo sino all’età della pensione. Una volta che il gruppo sarà ben rodato e coeso, sarà pronto per l’apertura della partita Iva e per cimentarsi con il mercato. Quanto auspichiamo è che tale percorso, crei nuova imprenditoria, basata sui valori della Costituzione Italiana e della solidarietà. 5) I prodotti invenduti derivanti dal lavoro del gruppo saranno ripartiti sempre in parti uguali tra i componenti , compreso il proprietario. 6) Una serra implementata con tecnologie innovative, rivolte al risparmio energetico, (solare termico, fotovoltaico con accumulo, Eolico, pompe di calore, ecc… ) sarebbe interessante anche per coloro che studiano a livello universitario nelle facoltà di Agraria, Tecnologie agro-alimentari, Economia, Ingegneria, ecc… i quali potrebbero cimentarsi in stages e tirocinii all’interno della serra, in accordo con le loro Scuole, altresì potrebbe esserlo per coloro che, essendo diversamente-abili, troverebbero lavoro su bancali opportunamente preparati. Una volta messa in opera, potrebbero essere organizzate delle visite guidate.
Terminiamo con una massima a noi tanto cara:
         “Veniamo dalla terra, viviamo della terra, e nella terra ritorneremo… “

 

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