Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che piantano in vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che mostrano il vaso alla fiera di Campoverde
Studenti che mostrano il vaso alla fiera di Campoverde
Veduta dall'alto della MicroSerra
Fila di pannelli solari sul tetto di casa
Micro serra di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Interno della microserra Interno della microserra Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe Pannelli fotovoltaici su casa di Paoloni Giuseppe

L'industria a Roma: racconti dal dopoguerra ad oggi

Dopo 49 anni ci siamo ritrovati non tanto per la pizza, ma per ricordare la SCUOLA PROFESSIONALE " Centro addestramento " di Aprilia. Qui un Prete pioniere venuto dalla Casa San Raffaele Arcangelo di Vittorio Veneto, Don Angelo Zanardo; ha diretto con grande successo una scuola di avviamento al lavoro in fabbrica, allora tanto necessaria per i giovani provenienti da ogni parte d'Italia, privi quasi sempre di preparazione tecnologica. La scuola, attraverso il biennio, gettava le basi x specializzazioni che venivano poi conseguite in fabbrica. Giovani che a 20 anni o poco piú diventavano specialisti in tornitura, fresatura, saldatura, rettifica e aggiustaggio. Poi, quando il Centro si trasferí in Via dell'Industria con nuovissima sede, su terreno del Comune di Aprilia; si aggiunsero corsi per elettricista, informatica, ecc. Le industrie metalmeccaniche, farmaceutiche, chimiche, alimentari, erano ben contente di prendere come dipendenti i ragazzi del Centro. C'era Don Angelo che garantiva la loro preparazione tecnologica e civica. Alcuni di Noi hanno percorso la strada dell'imprenditoria, capaci di essere loro stessi punto di riferimento per chi cercava lavoro. La capacita' educativa del Centro Addestramento Professionale, era conosciuta anche fuori Regione. Ricordo che la Massey Ferguson di Aprilia chiedeva manodopera qualificata, e il Centro Addestramento riusci' a realizzare corsi di qualificazione semestrale, anche per persone mature oltre i 30 anni. Per farla breve si può dire che Don Angelo era un punto di riferimento per il collocamento della manodopera qualificata in Aprilia, e non solo. Forse offuscava la politica? il Sindacato? Fatto sta' che per motivi ancora non ben chiari, l'ente E.N.A.P. della regione lazio, vendeva la proprietà del Centro Addestramento ad un altro ente Infap? proprietà del Sindacato? ed in pochi mesi fecero dimettere Don Angelo; misero in vendita tutti i macchinari e le attrezzature del Centro Addestramento; ridussero la sede in una vera e propria discarica, tutt'ora visibile in via dell'industria. Tutto questo ci porta meditare sul cosa si potrebbe fare oggi.

1) pregare nostro Signore, perchè ci faccia incontrare Persone capaci ed oneste che nelle Istituzioni si impegnino a darci una mano per rifondare una scuola dei mestieri, sulla strada tracciata dal grande Centro Addestramento Professionale. I tempi sono cambiati, ed il lavoro bisogna inventarcelo, quindi punto.

2) la scuola dovra' formare coloro che la frequentano, ad avere idee innovative, ad essere rispettosi delle leggi, e solidali tra loro. In modo tale che potranno lavorora in sinergia di gruppo con una solo partita iva attivata. Insomma delle start up. l valori che sono alla base del vivere comune, dovrebbero essere l'insegnamento base della nuova scuola dei mestieri. Una scuola capace di formare imprenditori che vengono dal mondo dell'artigianato, e che molte volte in Italia si è trasformata in piccola e media industria capace a sua volta di generare lavoro. Ripartire su questa strada vorrebbe dire fare una Scuola innovativa, forse unica in Italia, capace di dare pratica a mestieri quasi abbandonati, soprattutto da Noi Italiani, come ad esempio " ciabattino, ribattitore, muratore, falegname, carpentiere, idraulico, tappezziere, pittore, meccanico, d'auto, di moto, e macchine da giardino." Poi soprattutto, tornitori, fresatori, rettificatori, operatori per centri di lavoro, saldatori, aggiustatori e montatori e manutentori. Praticare l'educazione civica, servirá loro, a sperimentare il lavoro in team e quindi di essere imprenditori di se stessi. Il progetto " SCUOLA DEI MESTIERI DELL' ARTIGIANO" potrebbe nascere soprattutto con il Vs. contributo, ed Io sarei fiero di collaborare.

Giuseppe Paoloni
Ps. se occorrono delucidazioni sono a Vs. disposizione, 3472441444

 

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